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Comune cilentano (in Campania) con più di milleottocento abitanti. Si estende dagli estremi lembi del Vallo di Diano in prossimità del Passo della Sentinella fino alle cime dello Spina dell'Ausino e del Cocuzzo. Fa parte del Parco del Cilento e Vallo di Diano.
Il nome è ispirato e riflette il culto di San Rufo (anche se non è il santo patrono del luogo), terzo vescovo di Capua. Le notizie sulle origini San Rufo non sono certe e buona parte degli storici le fa risalire al XIII secolo ad opera di Gubello Pellegrino che lo edificò in onore di S. Rufo, III vescovo di Capua. Il paese fu casale di Diano, e divenne feudo dei Pellegrino fino al '600, per poi passare alle famiglie Rinaldi e Laviano. Il territorio di San Rufo è molto interessante dal punto di vista archeologico. Purtroppo si è salvato poco del patrimonio artistico della città, ma dell'antica struttura rimangono alcuni interessanti edifici del 600 e 700 con portali in pietra, e si possono ammirare i ruderi dell'antico castello.
Il comune di San Rufo si trova ad un'altitudine di 640 metri sul livello del mare e conta 1919 abitanti. San Rufo è posizionato fra due monti: Spina dell'Ausino e Cucuzzo delle Puglie. Tra essi si apre il passo della Sentinella, che da sempre mette in comunicazione il Vallo di Diano con la Valle del Calore Salernitano.
Da vedere
Palazzo Laviano
Palazzo Marmo
Palazzo Rinaldo
Villino dei Mattina
Villino dei Pagano
Chiesa di Santa Maria Maggiore |